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Le regole per registrare i domini

Quando registriamo un dominio avvengono una serie di operazioni burocratiche che poco conosciamo, al nome del dominio viene assegnato un numero IP ed un servizio web presso il nostro hosting provider, da quel momento il nome viene diffuso nei DNS perché possa essere consultato da tutti. Il web per funzionare deve seguire alcune regole condivise, quindi esistono degli organismi internazionali che comandano sull’assegnazione dei nomi, sono le domain registration authority.

  • Per i domini italiani (it) abbiamo il registro NIC: http://www.nic.it
  • Per i domini internazinali più famosi (com, org, net, info, biz, name, e tutti i nuovi tipo .bike, .travel ecc…) abbiamo l’ICANN: http://www.icann.org
  • Per ogni altra estensione nazionale (de, fr, es, co.uk), dobbiamo cercare chi è.

Per i domini italiani abbiamo fatto negli ultimi anni un passo in avanti, infatti non è più necessario che il registrante faccia la procedura con invio della LAR (Lettera Assunzione Responsabilità) via FAX o lettera. Ora è tutto automatizzato, via web, si arrangia completamente l’Hosting Provider. Inoltre, per trasferire i domini basta conoscere il numero auth Code (fornito sempre dall’Hosting Provider di provenienza), il trasferimento avviene in 24 ore, davvero rapido.

Mentre invece per i domini dell’ICANN le cose si sono un po’ più complicate e i tempi si allungano, probabilmente per aumentare la sicurezza, a partire dal 1° Gennaio 2014 è stata introdotta una nuova politica di validazione dell’indirizzo email del registrante (admin-c). La richiesta di validazione è inviata a seguito di una di queste operazioni:

  • Nuova registrazione
  • Trasferimento
  • Modifica intestatario (admin-c)

ICANN invia al registrante fino a tre avvisi, con questi intervalli: 5, 10, 13 giorni dopo l’operazione richiesta dal cliente. Questo deve agire cliccando sul link che riceve in email, non deve dormire.
ICANN ha stabilito che gli ultimi due tentativi schedulati sono inoltrati anche al contatto tecnico ed al contatto di fatturazione, ma l’approvazione deve essere effettuata unicamente dall’admin-c.

In caso di mancata validazione dei dati, il registro internazionale sospende il nome a dominio assegnandone lo status “Client Hold”: la registrazione del dominio non viene persa ma ogni servizio ad esso associato smette di funzionare (dns, www, posta elettronica).

È possibile vedere l’email del contatto amministrativo da qualsiasi whois pubblico, questo è quello ufficiale: https://lookup.icann.org/en

L’email che invia l’ICANN è in inglese ed è simile all’immagine seguente, se temi che sia una email di spam o phishing, accertati che il link punti verso: http://approve.domainadmin.com

Poi, si apre una pagina in cui è possibile accettare l’azione e premere il bottone “Submit”.


Oltre alla sospensione quali altri status può avere il dominio?

  • Unverified– non è ancora iniziato il procedimento di validazione.
  • Pending– il procedimento è iniziato, deve ancora essere inviata l’email di validazione.
  • Verifying– il procedimento è iniziato ed è stata inviata l’email, il registrante deve agire.
  • Verified– il registrante ha validato.
  • Manual Review– Il registrante ha inviato i propri dati ed è validato manualmente dal team Tucows Compliance.

Se passano molti giorni e non si riceve più la richiesta di validazione, è possibile rifarla?

Si, bisogna chiedere il reinvio dell’email di validazione, si può fare tramite il Control Panel dell’hosting provider, nella gestione domini. Altrimenti bisogna contattarli per risolvere il problema.

Quanto tempo passa dopo che ho validato il dominio?

Il dominio dovrebbe essere visibile in modo istantaneo.

Se il dominio è sospeso, continuerà comunque a rinnovarsi?

Si, lo farà.

Se il registrante cambia la propria email, tramite il pannello di controllo, l’email di verifica arriva solo alla nuova email o anche a quella precedente?

Dal 1 dicembre 2016 i dati: nome, cognome, ragione sociale dell’organizzazione, indirizzo email admin-c, sono campi non più modificabili velocemente e unilateralmente.
Dopo che viene fatta una richiesta di modifica, il Provider invia una email al vecchio intestatario chiedendo la sua approvazione, inoltre, questo può scegliere se desidera il blocco di 60 giorni della modifica dei dati (opzionale).

Solo se passano entrambe le approvazioni (vecchio e nuovo intestatario) i dati sono modificati. Questo avviene anche per il trasferimento verso altro hosting provider. Se l’intestatario è la stessa persona e vuole solo cambiare i propri dati, il procedimento resta identico, quindi deve confermare due volte la modifica, come ci fossero due soggetti.

Nel caso non pervenga l’accettazione del nuovo o del vecchio intestatario, entro 7 giorni, la procedura viene interrotta, e si dovrà rifare.

Cosa succede se l’indirizzo di posta elettronica non è valido o non più accessibile?

Se l’email di conferma non può raggiungere l’intestatario, si può optare per la conferma via SMS, al numero di telefono fornito nei contatti del dominio. Se il numero di telefono non è corretto, basta aggiornare il campo prima di far partire la procedura, questo campo è ancora modificabile senza restrizioni.

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